Raccolta rifiuti urbani prodotti da cittadini in quarantena

La raccolta avviene in conformità a quanto predisposto dalla delibera all’Ordinanza Regionale n.13 del 21 marzo 2020

pertanto:

1. L’ASUR segnala il caso al COMUNE interessato.
2. Il COMUNE, eventualmente attraverso la Protezione Civile o la Polizia Urbana, lo comunica al GESTORE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI via mail o via pec indicando:

  • Nominativo/i assistito/i
  • Indirizzo e piano
  • Numero di telefono
  • Durata dell’esigenza

I dati dei soggetti segnalati dall’ASUR ai COMUNI nell’ambito della presente ordinanza sono trattati ai sensi ed in conformità a quanto previsto dall’art.14 del Decreto Legge 9 marzo 2020, n.14 “Disposizioni urgenti per
il potenziamento del Sevizio Sanitario Nazionale in relazione all’emergenza Covid -19”, nel rispetto delle disposizioni di cui al regolamento (UE) 2016/679.

3. Il GESTORE DEL SERVIZIO rifiuti provvede alla consegna di KIT per il ritiro rifiuti (sacchi, nastro adesivo e contenitore) al domicilio della persona positiva in assistenza domiciliare.
4. Esegue la raccolta dei rifiuti ogni 3/5gg ritirando l’apposito contenitore. All’arrivo al domicilio:

- contatta telefonicamente l’assistito invitandolo ad esporre fuori dalla porta il contenitore con i rifiuti;

- gli incaricati indossano i DPI e, arrivati alla porta del destinatario, prelevano il contenitore e depositano il nuovo KIT per il successivo ritiro (sacchi, nastro adesivo, appositi contenitori a perdere), suonano il
campanello e si allontanano prima dell’apertura della porta;

- i cittadini interessati conferiscono i rifiuti in maniera INDIFFERENZIATA, senza adempiere agli obblighi di raccolta differenziata;

- il posizionamento del contenitore contenente i rifiuti dovrà avvenire in luogo in cui gli operatori possano accedere agevolmente.

Regione Marche_Ordinanza n_13 del 21 marzo 2020_COVID-19 Pdf